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Allegato Tracciabilità v1.4

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Titolo:

Allegato Tracciabilità

Codice:

A-05-SRCL-B-CH

Versione:

1.4

Si applica a:

Aziende agricole titolari di certificato e titolari di certificato di filiera

Applicabilità:

Contenuto vincolante

In vigore dal:

1º marzo 2026

Scadenza:

Fino a nuove disposizioni

Pubblicato il:

8 settembre 2025

Collegato a

A-1-S-B-F-V1.4 Standard di agricoltura sostenibile di Rainforest Alliance

A-33-R-B-FA-V1.0 Standard di agricoltura rigenerativa di Rainforest Alliance

A-35-SRCL-B-SC_V1.5IT_Requisiti di filiera di Rainforest Alliance

Sostituisce:

Allegato Tracciabilità A-05-SCRL-B-CH-V1.3

Di cosa tratta questo documento?

Il presente allegato include contenuti vincolanti aggiuntivi riguardanti i requisiti presenti nel capitolo Tracciabilità degli standard di Rainforest Alliance e dei Requisiti di filiera di Rainforest Alliance.

Il presente documento include:

  • Dettagli aggiuntivi su quali attori sono responsabili della tracciabilità.

  • Dettagli aggiuntivi sulle definizioni dei diversi tipi di tracciabilità.

Quando e come usare questo documento?

Il presente documento fornisce ai titolari di certificato e agli enti di certificazione ulteriori informazioni sui requisiti di base per l'implementazione dei requisiti inclusi negli standard di Rainforest Alliance e nei Requisiti di filiera.  

Cambiamenti nell'aggiornamento dalla v1.3 alla v1.4

Sezione

Cos'è cambiato

Documento intero

Aggiunto lo Standard di agricoltura rigenerativa

2.2.1

Tracciabilità richiesta tramite il produttore del prodotto finito anziché il brand/rivenditore.

1. Introduzione

Il presente documento vincolante fornisce ai titolari di certificato informazioni sull'implementazione dei requisiti di tracciabilità dei Requisiti di filiera di Rainforest Alliance per i volumi relativi allo Standard di agricoltura sostenibile e allo Standard di agricoltura rigenerativa di Rainforest Alliance.

Ulteriori informazioni sull'implementazione di regole e requisiti sono disponibili nel Documento orientativo sulla tracciabilità di Rainforest Alliance.

Campo di applicabilità e scopo dei requisiti di tracciabilità

La tracciabilità assicura il flusso e l'integrità dei prodotti venduti come certificati Rainforest Alliance, verificando l'accuratezza delle dichiarazioni di certificazione. Tutte le aziende agricole titolari di certificato e i titolari di certificato di filiera devono seguire i requisiti obbligatori nella lista di controllo dopo la registrazione sulla Piattaforma di Certificazione di Rainforest Alliance (RACP).

Tipi di tracciabilità

I seguenti tipi di tracciabilità sono disponibili nelle filiere certificate, elencate dal più “alto” al più “basso”: Identità preservata (IP), Segregazione (SG) e Bilancio di massa (MB).

Identità preservata (IP)

È il tipo di tracciabilità più stringente, in cui il prodotto certificato Rainforest Alliance può essere ricondotto all'azienda agricola titolare del certificato. Non è possibile miscelare prodotti certificati con prodotti non certificati, né con prodotti certificati da altre fonti.

Se un prodotto certificato proviene da fonti/aziende agricole certificate diverse, ma l'identità viene preservata lungo la filiera, è possibile applicare il sottotipo Identità preservata mista (Mixed Identity Preserved - Mixed IP).

Segregazione (SG)

In questo tipo di tracciabilità, i prodotti certificati vengono tenuti separati dai prodotti non certificati, sia fisicamente che a livello di documentazione. La segregazione ha luogo durante tutte le fasi della filiera (ricezione, lavorazione, imballaggio, stoccaggio e trasporto). Ciò significa che il prodotto è certificato nella sua interezza, nonostante l'identità della sua fonte (o fonti) sia sconosciuta.

Bilancio di massa (MB)

Il Bilancio di massa è un tipo di tracciabilità amministrativo in cui i prodotti certificati e non possono essere miscelati. Tuttavia, il volume venduto come certificato non può eccedere il volume inizialmente acquistato come certificato. I titolari di certificato di filiera devono documentare tutti i prodotti certificati e non, in entrata e in uscita, ed assicurarsi che le vendite dei volumi certificati siano accuratamente trascritte nella piattaforma di tracciabilità.

Non è possibile passare da un tipo di tracciabilità ad un altro. Per esempio, un prodotto acquistato come Segregazione non può essere venduto come Identità preservata. Tuttavia, è consentito passare da un tipo di tracciabilità superiore a uno inferiore, come da Segregazione a Bilancio di massa.

Campo di applicazione dei tipi di tracciabilità

Il tipo di tracciabilità Identità preservata può essere applicato ad ogni coltura inclusa nel campo di applicazione per la certificazione Rainforest Alliance.

La Segregazione può essere applicata ad ogni coltura, ma non dalle aziende agricole titolari di certificato.

Il Bilancio di massa può essere applicato alle seguenti colture dai titolari di certificato di filiera: cacao, frutta processata (incluso il succo d'arancia), nocciola, anacardi, mandorle, olio di cocco, fiori[1], così come erbe e spezie principali[2]. Le aziende agricole titolari di certificato possono applicare il tipo di tracciabilità Bilancio di massa unicamente per nocciola, anacardi, mandorle, olio di cocco e fiori.

2. Tracciabilità

Requisito 2.1.1 di filiera, 2.1.3 di azienda agricola - Segregazione

Rainforest Alliance ha introdotto diversi standard a livello di azienda agricola. Le aziende agricole titolari di certificato e i titolari di certificato di filiera certificati secondo diversi standard di Rainforest Alliance e che gestiscono volumi provenienti da tali standard devono mantenere la segregazione fisica di tali volumi in tutte le fasi, comprese la raccolta, lo stoccaggio, il trasporto, la lavorazione e il confezionamento.

I volumi Rainforest Alliance devono inoltre essere tenuti separati dai volumi certificati secondo un altro schema o dai volumi non certificati.

Requisito 2.1.4 di filiera, 2.1.5 di azienda agricola - Documentazione

La documentazione in entrata e in uscita deve includere riferimenti ai volumi certificati Rainforest Alliance, nonché allo standard di Rainforest Alliance a cui tali volumi sono collegati, come lo Standard di agricoltura rigenerativa o lo Standard di agricoltura sostenibile.

Requisito 2.1.6 di filiera, 2.1.7 di azienda agricola - Doppia vendita

Per doppia vendita si intende la pratica di vendere due volte lo stesso volume di un prodotto certificato: una volta secondo uno standard di Rainforest Alliance e poi di nuovo secondo un altro standard di Rainforest Alliance, un altro schema di certificazione o come convenzionale. La Doppia vendita non è consentita.

Ad esempio, 100 t di caffè prodotto da un'azienda agricola possono essere certificate sia come organiche che come Standard di agricoltura sostenibile di Rainforest Alliance e vendute come:

  • unicamente come 100 t certificate secondo lo Standard di agricoltura sostenibile di Rainforest Alliance oppure

  • unicamente come 100 t Organic, oppure

  • come 100 t certificate secondo lo Standard di agricoltura sostenibile di Rainforest Alliance e Organic (una volta in un unico lotto) ad un acquirente.

Tuttavia, lo stesso volume di caffè non può essere venduto separatamente come 100 t di caffè Organic e anche come 100 t di caffè certificato secondo lo Standard di agricoltura sostenibile o agricoltura rigenerativa di Rainforest Alliance.

3. Tracciabilità sulla piattaforma online

La piattaforma di tracciabilità di Rainforest Alliance riflette i movimenti dei prodotti certificati Rainforest Alliance attraverso la filiera ed è implementata al livello del titolare di certificato. Il volume nella piattaforma di tracciabilità identificherà i volumi di Agricoltura sostenibile Rainforest Alliance o di Agricoltura rigenerativa (o entrambi). Per i titolari di certificato con siti multipli, la sede di gestione centrale è responsabile dei requisiti di tracciabilità.  Generalmente, la tracciabilità segue la titolarità legale. La tracciabilità non è richiesta per lo spostamento di un prodotto certificato tra i siti inclusi sullo stesso certificato.  

Le attività da riportare sulla piattaforma includono vendite, conversioni, conferma, miscelazione, riscatto, rimozione e passaggio a un tipo di tracciabilità inferiore del prodotto certificato.

Requisito 2.1.2 di filiera, 2.1.9 di azienda agricola - Conversione dei prodotti certificati

Per attività come la trasformazione che modificano il volume certificato (ad es., dal caffè verde al caffè tostato), il titolare di certificato di filiera deve eseguire la funzione “conversione” nella piattaforma di tracciabilità prima di procedere alla vendita. Per attività come la lavorazione danno origine a un prodotto diverso (ad es., un prodotto multi-ingrediente) ma che non modificano il volume certificato, il titolare di certificato di filiera deve eseguire la funzione “riporta la produzione” sulla piattaforma di tracciabilità prima di procedere alla vendita.

Per i volumi che non devono essere venduti sulla piattaforma di tracciabilità e che devono essere riscattati dal titolare di certificato di filiera, non è necessario eseguire tali attività prima del riscatto (vedere i tassi di conversione nella sezione 5). Anche le attività relative alla tracciabilità facoltativa alla fine della filiera (ovvero la tracciabilità fino alla vendita al dettaglio) non devono essere svolte prima di procedere alla vendita.

Requisito 2.1.4 di filiera, 2.1.5 di azienda agricola - Gestione delle transazioni dei prodotti certificati in entrata

Le transazioni di prodotti certificati venduti dai fornitori devono essere esaminate e confermate[3] dal titolare di certificato che ha acquistato il prodotto certificato.

Requisito 2.2.1 di filiera e azienda agricola - Gestione delle transazioni in uscita dei prodotti certificati

Tutte le transazioni di prodotti certificati devono essere riportate sulla piattaforma di tracciabilità di Rainforest Alliance, dall'azienda agricola titolare di certificato al produttore finale di prodotti di consumo finiti (o dall'importatore nel caso di frutta e verdura fresca). I volumi venduti come prodotti di consumi finiti deve essere riscattati4 dalla piattaforma di tracciabilità.

Rimozione di volumi certificati

I volumi certificati non venduti come certificati (venduti o come convenzionali o come certificati con un altro schema di certificazione o che sono stati danneggiati o smarriti) devono essere rimossi dalla piattaforma di tracciabilità. I volumi a Bilancio di massa non devono essere rimossi dalla piattaforma di tracciabilità e va emessa una transazione di vendita all'acquirente (se applicabile) una volta che il relativo volume certificato equivalente è stato venduto.

Quando riportare

Tutte le attività devono essere riportate sulla piattaforma di tracciabilità entro 2 settimane dalla fine del trimestre solare (gennaio-marzo, aprile-giugno, luglio-settembre, ottobre-dicembre) in cui hanno avuto luogo.

  • Esempio 1: Viene effettuata una vendita a maggio - il titolare di certificato deve riportare la transazione di vendita al massimo entro il 14 luglio.

  • Esempio 2: Un volume certificato venduto come convenzionale a dicembre deve essere rimosso dalla piattaforma di tracciabilità entro il 14 gennaio dell'anno seguente.

Se un titolare di certificato di filiera non è in grado di dichiarare la vendita del prodotto certificato al proprio acquirente entro i tempi richiesti poiché il fornitore del titolare di certificato non ha ancora dichiarato la vendita, il titolare di certificato deve dimostrare la due diligence di aver contattato il proprio fornitore.

Requisito 2.2.2 di filiera, 2.2.4 di azienda agricola - Royalty

In base ai termini e alle condizioni generali del nostro License Agreement Rainforest Alliance, i titolari di certificato devono effettuare i pagamenti delle royalty in base alla programmazione delle royalty per ogni coltura e standard applicabile.  

4. Bilancio di massa

Requisito 2.3.1 di filiera e azienda agricola - Conversione dei volumi

In base alle nostre regole sul Bilancio di massa, la conversione di volumi certificati in volumi convenzionali è consentita solo per gli stessi prodotti o in direzione della lavorazione fisica. Ad esempio:

  • Da burro di cacao certificato a burro di cacao convenzionale

  • Da fave di cacao certificate a burro di cacao convenzionale

  • Da nocciole in guscio certificate a nocciole sgusciate tostate convenzionali

  • Da olio di cocco grezzo a olio di cocco raffinato convenzionale

La conversione inversa non è consentita. Ad esempio:

  • Da liquore di cacao certificato a grué di cacao convenzionale

  • Da cioccolato certificato a burro di cacao convenzionale

  • Da burro di cacao certificato a polvere di cacao convenzionale

  • Da nocciole sgusciate processate a nocciole in guscio

Requisiti 2.3.4 e 2.3.5 di filiera e azienda agricola - Corrispondenza con l'origine

Per il settore del cacao, si applicano i seguenti requisiti e definizioni di corrispondenza con l'origine:

Definizioni

Volume annuale

Il volume aggregato per origine delle vendite effettive di liquore certificate in un periodo di 12 mesi.

Origine

Il Paese in cui vengono prodotte le fave di cacao certificate.

Impronta di origine

Il Paese di origine dell'azienda agricola titolare di certificato per un volume di cacao certificato nella piattaforma di tracciabilità.

Corrispondenza con l'origine

Quando viene acquistato un volume di cacao certificato, per poter vendere un volume equivalente di cacao convenzionale come certificato, l'origine di entrambi i volumi deve essere la stessa (per transazione o su base aggregata).

Piano di approvvigionamento

Un piano per l'implementazione del trasferimento dell'approvvigionamento certificato per soddisfare i requisiti di corrispondenza con l'origine. Il presente piano va presentato e approvato da Rainforest Alliance.

Campo di applicazione

La corrispondenza con l'origine è richiesta per tutte le transazioni completate sulla piattaforma di tracciabilità con contratti firmati a partire dal 1° aprile 2021 per i requisiti della fase 1, e dal 1° ottobre 2023 per i requisiti della fase 2.

Ciò include tutti i prodotti a base di cacao certificati con Bilancio di massa con un'impronta di origine visualizzata sulla piattaforma di tracciabilità.

Requisiti per la fase 1

Fave di cacao e grué

La corrispondenza con l'origine è richiesta per il 100% di ogni transazione di acquisto e vendita di fave e grué di cacao certificati tra i titoli di certificato della filiera. La documentazione di acquisto e vendita per fave e grué venduti come certificati deve includere informazioni sull'origine a livello nazionale per fave e grué certificati e convenzionali.

Liquore di cacao

La corrispondenza con l'origine è richiesta per la prima vendita di liquore di cacao certificato nella filiera a livello aggregato per ogni periodo di 12 mesi. Le aziende devono calcolare il proprio volume annuale per la corrispondenza con l'origine del liquore con Bilancio di massa certificato e includere la prova del calcolo. La documentazione a livello del titolare di certificato di filiera deve includere informazioni sull'origine a livello nazionale per input di cacao certificati e non certificati.

Vengono confrontate le origini delle vendite di liquori certificate aggregate e il volume annuale, con una corrispondenza con l'origine richiesta per almeno l'80% del volume.

Se la corrispondenza con l'origine è inferiore all'80% per un periodo di 12 mesi, il gap di volume deve essere compensato entro i 3 mesi successivi.

Requisiti per la fase 2

Esportazioni da Costa d'Avorio, Ghana, Ecuador

In aggiunta a tutti requisiti per la fase 1, la corrispondenza con l'origine è richiesta per il 100% di ogni vendita all'esportazione di liquore, burro o polvere di cacao certificati al di fuori del Paese di origine (per Costa d'Avorio, Ghana ed Ecuador). Non è richiesta la corrispondenza con l'origine per qualsiasi titolare di certificato di filiera al di là del livello dell'importatore.

Approccio regionale all'origine

La corrispondenza con l'origine può essere effettuata a livello regionale per tutti i prodotti, ad eccezione delle fave e del grué di cacao che combinano specifici Paesi di origine più piccoli, come indicato nella tabella seguente:

Regione

Paesi

Eccezioni

Africa occidentale

Guinea, Liberia, Togo, Sierra Leone o altri Paesi dell'Africa occidentale

Non inclusi: Cameron, Costa d'Avorio, Ghana, Nigeria, Madagascar o paesi elencati in Africa centrale e orientale

Africa centrale e orientale

Congo, Repubblica Democratica del Congo, Guinea Equatoriale, Gabon, São Tomé e Príncipe, Tanzania, Uganda

Non inclusi: Camerun, Madagascar

America latina

Belize, Bolivia, Costa Rica, Cuba, Dominica, Grenada, Guatemala, Haiti, Honduras, Giamaica, Messico, Nicaragua, Panama, Santa Lucia, Trinidad e Tobago, Venezuela, altri Paesi dell'America latina

Non inclusi: Brasile, Colombia, Repubblica Dominicana, Ecuador, Perù

Asia e Oceania

Fiji, India, Malesia, Papua Nuova Guinea, Filippine, Isole Salomone, Sri Lanka, Thailandia, Vanuatu, Vietnam, altri Paesi dell‘Asia e dell'Oceania

Non inclusi: Indonesia

5. Tassi di conversione per prodotti a Bilancio di massa

La tabella sottostante indica i tassi di conversione per il Bilancio di massa nei settori in cui è ammesso. I tassi di conversione consentiti per la Segregazione e l'Identità preservata sono preimpostati sulla piattaforma di tracciabilità.

Coltura/Settore

Fattore di conversione

Cacao

Da fave a liquore

1:0,82

Da fave a grué

1:0,82

Da grué a liquore

1:1

Da liquore a burro e polvere

Da prodotto multi-ingrediente a base di cacao (con contenuto di cacao) a prodotto multi-ingrediente a base di cacao (con contenuto di cacao)

1:0,5:0,5

1:1

Nocciola

Da guscio a seme

1:0,5

Da seme a seme tostato

1:0,94

Da seme a seme trasformato (ad es., sbiancato, tritato, tagliato, ecc.)

1:1

Da seme tostato a seme tostato trasformato

1:1

Noce di cocco

Da frutto fresco a copra

1:0,25

Da copra a olio di cocco grezzo

1:0,62

Da olio di cocco grezzo a olio di cocco raffinato (RBD)

1:0,96

Da olio di cocco grezzo a olio di cocco raffinato (idrogenato)

1:0,96

Anacardi e mandorle

Da guscio a seme

1:0,25

Da seme a seme trasformato

1:0,95

Da seme a seme tostato

1:0,95

Da seme a pasta

1:1

Da seme tostato a seme tostato trasformato

1:0,95

Da seme tostato a pasta

1:1

Ulteriori informazioni

Data della prima pubblicazione del presente documento (v 1.0): 1° luglio 2022.  

Rainforest Alliance si riserva il diritto di rivedere, approvare, negare o revocare tali permessi a specifici titolari di certificato e caso per caso.

I documenti indicati come “vincolanti” devono essere rispettati per ottenere la certificazione. I documenti indicati come “non vincolanti” forniscono informazioni non obbligatorie per aiutare i lettori a comprendere e implementare i requisiti e altri contenuti vincolanti.

Esclusione di responsabilità per la traduzione

Per chiarire eventuali dubbi sull'esatto significato delle informazioni nella traduzione, consultare la versione ufficiale in inglese. Eventuali errori o differenze di significato dovute alla traduzione non sono vincolanti e non hanno alcun effetto ai fini dell'audit o della certificazione.

La riproduzione, la modifica, la distribuzione o la ripubblicazione del presente contenuto senza previo consenso scritto di Rainforest Alliance è severamente vietata.

Maggiori informazioni

Per assistenza sull'ottenimento di una certificazione Rainforest Alliance, contattare il nostro team Customer Success all'indirizzo customersuccess@ra.org.

Per ulteriori informazioni su Rainforest Alliance, visitare http://www.rainforest-alliance.org, scrivere a info@ra.org o contattare la sede Rainforest Alliance di Amsterdam, all'indirizzo De Ruijterkade 6, 1013AA Amsterdam, Paesi Bassi.

Note a piè di pagina

  1. Per i fiori, la tracciabilità a Bilancio di massa viene effettuata sul numero di input certificati (gambi) che il titolare di certificato riceve in un dato periodo (giorno/settimana/anno) e consente al titolare di certificato di dichiarare la percentuale di input certificati nel suo prodotto finale.  

  2. Le erbe e le spezie principali sono il rooibos, la vaniglia, lo zafferano, il pepe, la cannella, il peperoncino, l'origano, il coriandolo, la paprika, il cardamomo, l'aneto, il chiodo di garofano, il prezzemolo, la noce moscata, il timo, l'alloro, il rosmarino e il dragoncello.

  3. Conferma = Il titolare di certificato esamina e approva i dettagli (volume, livello di tracciabilità e qualsiasi altro riferimento fornito) delle transazioni in entrata dai fornitori certificati, se questi corrispondono ai dettagli della fattura e dei contratti con i suoi fornitori

  4. Riscattare = Il titolare di certificato che possiede il marchio traccia i volumi in uscita dalla piattaforma di tracciabilità che vengono venduti come prodotti finali destinati al consumatore. L'attività "Redeem" (Riscatta) segna la fine del sistema di tracciabilità online per i prodotti certificati Rainforest Alliance.